venerdì 20 dicembre 2013

Venezia Tour Isole # Murano Burano Torcello

Questo post è dedicato alla visita delle isole: Murano, Burano e Torcello.

La nostra prima tappa è stata l'isola di Murano poichè volevo visitare il museo del vetro e soprattutto entrare in una vera fornace. Abbiamo fatto entrambe le cose e sono rimasta incantata dalla lavorazione del vetro. Un consiglio: attenti ai gioielli venduti da molti negozianti poichè alcuni sono made in China!!!Da vedere, la cometa di vetro ed i due pali della luce che si abbracciano!:P
Inutile dirvi, che l'isola che mi ha colpita maggiormente è stata quella di Burano. Amo i colori e vedere tutte le case colorate mi ha rallegrato ulteriormente e trasmesso un senso di pace e serenità. Qui abbiamo pranzato a base di pesce al ristorante "Da Primo". Ve lo consiglio in quanto si mangia bene ed il personale è molto gentile ed ospitale. L'unico museo dell'isola è quello del merletto. L'abbiamo visitato poichè l'ingresso era compreso nella Museum Card, ma il percorso è molto breve.

Perchè le case dell'isola di Burano sono colorate?Il motivo e l'origine di questa usanza non sono molto chiari. Un'ipotesi suggerisce che ogni colore sarebbe semplicemente il simbolo di una determinata famiglia, visto che anche in epoca moderna a Burano vi sono pochi ma molto diffusi cognomi. Per questo motivo a Burano, come in altri luoghi del Veneto, si utilizzano dei soprannomi aggiunti al cognome per distinguere un ramo familiare dall'altro.
Un'altra supposizione, forse più fondata, afferma che i colori vivaci servirebbero ai barcaioli per ritrovare la propria casa in presenza della nebbia, che a Burano si presenta particolarmente fitta.
"Il colore come la musica si serve di una scorciatoia per raggiungere i nostri sensi e suscitare le nostre emozoni"-scritta sul muro dello Studio Cimbal "Yellow Submarine" a Burano
L'ultima tappa è stata l'isola di Torcello. Siamo arrivati all'ora del tramonto e non potevo non immortalare il panorama. Ad ogni modo, si tratta di un isolotto sul quale risiedono quindici abitanti. Oltre ai resti archeologici, è di grande attrattiva per la presenza del ponte del Diavolo.Si tratta di un ponte senza parapetti chiamato così poichè si narra che fu costruito in una notte per opera diabolica. Evito di postare la foto dato che è facilmente reperibile in rete.
Spero che questo post vi abbia fatto venire voglia di visitare queste splendide isole che porterò sempre nel cuore. Un bacione e buon weekend!;D Per qualsiasi dubbio e/o domanda potete scrivermi qui in basso.

4 commenti:

  1. Bellissimo report!
    Le case colorate sono stupende...E credo siano proprio per questioni barcaiolesche :)
    Il ponte del diavolo lo conosco di fama! XD

    Moz-

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    1. Ciao Miki!;D Sono contenta che il report ti sia piaciuto!Nei prossimi giorni parlerò di qualche altra cosa..:)
      un bacione e buon weekend ;D

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  2. Che meraviglia di colori! Sembra un angolo di mondo dove sia impossibile essere di cattivo umore, tanta l'allegria che mette! :)

    La lavorazione del vetro mi ha sempre affascinato...rimarrei incantata per tutto il tempo di una lavorazione..
    Le tue foto sono sempre bellissime...brava! :)

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    1. ..ehehe..è incantevole, ma dura poco..ci ha fatto vedere la lavorazione di una brocca non colorata ed ha impiegato poco..:P
      Grazie!;D un bacione e buon weekend =)

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