Oggi vi parlerò della "Cascata delle Marmore" (Terni). Il nome deriva dai sali di calcio presenti sulle rocce che sono simili a marmo bianco.Si tratta di una delle cascate più alte in Europa (165 m divisi in 3 salti). E' stata realizzata all'inizio del III sec. a.C. dal console romano M. Curio Dentato.
Dopo aver pagato il biglietto di ingresso (9 euro) è possibile accedere all'area turistico-escursionistica percorsa da 5 sentieri. Noi (io, Eki ed il ragazzo) abbiamo optato per il sentiero più lungo "Antico Passaggio". In questo modo abbiamo visto il primo salto della cascata, la Specola (si tratta di un loggiato) ed il tunnel che porta al "balcone degli innamorati" (Terni è la città di San Valentino!). Vi consiglio di munirvi di vestiti impermeabili e di una giacca a vento impermeabile poichè affacciarsi al balcone equivale a farsi una doccia fredda.
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| Primo salto della Cascata |
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| Tunnel che porta al balcone degli innamorati |
E' una storia d'amore quella che racconta l'origine della cascata. Una ninfa di nome Nera si
innamorò di un bel pastore: Velino. Ma Giunone, gelosa di questo amore,
trasformò la ninfa in un fiume, che prese appunto il nome di Nera.
Allora Velino, per non perdere la sua amata, si gettò a capofitto dalla
rupe di Marmore. Questo salto, destinato a ripetersi per l'eternità, si
replica ora nella Cascata delle Marmore.
Spesso vi imbatterete nello gnefro. Si tratta del folletto buono e dispettoso che abita nell'area della cascata.
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| Particolare del primo salto |
Note botaniche: da notare -sul posto- la Lingua Cervina (una felce sempreverde).
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| Alcuni versi di Byron sulla Cascata |
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| Uno dei cinque sentieri |







