mercoledì 13 febbraio 2013

Con un poco di zucchero il 14 va giù xD

14 febbraio. C'è chi lo ama e chi lo odia. E chi se ne frega. Vi auguro di trascorrere una bella giornata. Oggi non ho potuto fare a meno di fotografare queste bustine di zucchero..ehehe..davvero carine!;D
"No, nemmeno io aspiro a tanto. Mi basterebbe poter fare i capricci. Questa perfetta libertà. Mettiamo che io ti dicessi: "Ho voglia di mangiare una torta alle fragole", e che tu lasciassi perdere tutto il resto per correre a comprarla. Tu ritorni col fiatone e dici: "Ecco, Midori, la tua torta di fragole", e io rispondo: " Ah, ma adesso non mi va più", e la butto dalla finestra. Ecco, questo è quello che cerco".
"A me sembra che non c’entri niente con l’amore" dissi io esterefatto.
"C’entra e come.E’ solo che tu non lo sai" disse Midori. "A volte per una donna queste cose sono molto importanti".
"Cosa?Scagliare torte di fragole fuori dalla finestra?"
"Anche. In un caso del genere vorrei che lui mi dicesse: "Ho capito, Midori. Avrei dovuto immaginare da solo che ti sarebbe passata la voglia di torta di fragole.Sono uno stupido,senza spina dorsale, una merda di cavallo. Per farmi perdonare andrò subito a comprare qualche altra cosa. Cosa vorresti?Una mousse al cioccolato?una cheesecake?"
"E allora?"
"Lo amerei quanto merita per quello che ha fatto per me."
"Mi sembra un ragionamento piuttosto folle".
"Pero’ per me l’amore è questo.Anche se nessuno mi capisce", disse Midori scrollando leggermente la testa sulla mia spalla. "Per un certo tipo di persone l’amore comincia anche da cose terribilmente piccole o addirittura triviali,o non comincia affatto". (Norwegian Wood, Haruki Murakami)

sabato 9 febbraio 2013

Incontri ravvicinati #1 "Un tipo curioso"

E' una mattina come le altre. Fa freddo e sono al capolinea dei pullman. Siamo in due. Io e un altro. Ad un certo punto il tipo mi guarda e inizia a parlare. Dopo due battute si presenta ed esclama:"Mi ricordo di te!Ti ho vista venerdì sulla corsa..bla bla". Penso:"Sarà un tipo mnemonico, dai..". Saliamo sul pullman. Inizia a parlare in modalità non stop. Mi chiede come mai viaggio tutti i giorni. Beh, non posso mentire dato che scendo prima di lui e la mia fermata lascia poco spazio all'immaginazione. Le domande raddoppiano ad una velocità esponenziale. "Dove hai detto che abiti?" mi chiede all'improvviso. Prontamente rispondo:"Semplice, non te l'ho detto". Mi dice che è sposato ed ha un figlio. Viaggia ogni quindici giorni. Torna in Calabria. Lavora lì, nella sua terra natìa. Sono stanca. Rispondo a monosillabi. Non mi va di dargli confidenza, anche se lui inizia a pretenderla. Decido di entrare in azione. Sposto l'attenzione sulla moglie. "Dunque lei che fa?" sperando che lui la chiami e smetta di parlarmi. Inizia a fare progetti. "Ci vediamo il primo febbraio. Ti terrò il posto" mi dice sorridendo. Lo guardo sconvolta e controbatto:"Tranquillo, non preoccuparti. Mi siedo dove capita.". E' inutile. Lui non demorde. E inizia a parlarmi di statistiche. Il costo degli ombrelloni in estate in diverse località calabresi. "Sei mai stata in Calabria?" mi chiede. "Si, ma poche ore. Spero di tornarci con il mio ragazzo" rispondo. Lui non batte ciglio. "Cavoli, non ha funzionato. Non importa, tra qualche minuto scenderò da questo mezzo di locomozione". Il saluto suona come una minaccia:"Ci vediamo il primo febbraio. Ti aspetto al solito posto!". "Perchè abbiamo un posto, ora?" penso. Scendo dal pullman e respiro. "Bye bye marpions!".

"Domani torna Cicciobello!" mi dice l'autista. "Chi?" chiedo incuriosita. "Il tipo che parla in continuazione. Tranquilla, ti farò salire dietro così non ti darà fastidio" risponde facendomi l'occhiolino.

Salgo. Il tipo è seduto in prima fila. Riconosco la sua voce. E' alle prese con delle signore. Siamo in anticipo sulla tabella di marcia, così facciamo una sosta in prossimità della fermata. Scendo e scappo verso la stazione. Sento il mio nome galleggiare nell'aria. Sarà colpa della paranoia. Alla partenza sento il tipo che chiede all'autista:"E Anastasia?". Scivolo lentamente sul sedile sperando che non mi veda. E' fatta. Anas-Marpione 1-0.

E' martedì. "Sicuramente ieri avrà preso l'altra corsa" esclamo soddisfatta sfogliando il giornale. Ad un certo punto vedo una sagoma che mi ricorda vagamente il marpione. "Anastasiaaaaaaaaaaaaa!Ciaoooooo!Ci siamo rivisti, eh?" mi dice sorridendo. "Ciao, ma non dovevi prendere il pullman ieri?" chiedo incredula. "No, vedi che hai sbagliato. Il venerdì torno qui e il martedì torno in Calabria. Ora che ci siamo andiamo al bar. E' presto. Ti offro un tè, un cornetto..dai.." mi dice abbassandosi il cappuccio. "Non preoccuparti. Grazie, ma non mi va nulla" rispondo. "Sai venerdì ti ho cercata. Ti ho anche chiamata. Correvi verso la stazione. Ti avevo tenuto il posto..". In quel momento ho capito che la mia non era stata una sensazione, ma qualcuno mi aveva chiamato davvero quel venerdì. Inizia a parlare come sempre. Non ce la posso fare. Decido di lanciare un segnale. Lui mi dà l'input. Mi chiede alcune nformazioni e curiosità sulle uova di Pasqua. Ottimo. "Durante il progetto del 2011 un tipo ha chiesto tre uova personalizzate. Una per la moglie e due per le amanti. E' davvero un verme. Non tollero queste cose. Se una persona è sposata ed ha dei figli deve risolvere i problemi in famiglia. Che senso ha comportarsi in questo modo?" gli chiedo guardandolo negli occhi. Lui, in evidente stato di imbarazzo, risponde:"Un mio amico aveva l'amante. Mi disse che costava troppo e infatti dopo un pò ha mollato la spugna...". In ogni caso il messaggio è stato colto. Ha cambiato atteggiamento. Le domande sono diminuite. E la moglie l'ha chiamato al telefono.

"A volte ci si ritrova senza saperlo nella tela del ragno. E' difficile uscirne. Bisogna aggrapparsi delicatamente al filo, allontanarsi dal centro e dirigersi verso l'uscita." Anastasia

sabato 2 febbraio 2013

My present xD

Qualche settimana fa ho iniziato a lavorare (evento!!!!!xD). Sono stata ricontattata da un'azienda dolciaria presso la quale ho svolto in passato il Progetto Leonardo da Vinci. Il mio compito è il seguente: sostituire la mia ex tutor in maternità ovvero occuparmi del controllo di qualità aziendale. Cinque ore lavorative al giorno e non otto (beh, altrimenti avrebbero dovuto "assorbirmi" al termine dei nove mesi). In ogni caso esco di casa alle 7,15 e torno alle 17,30 dato che l'azienda non è vicina e mi conviene andare in pullman. Ogni giorno conosco persone diverse. E' come tuffarsi da una vasca nell'altra. Alcuni mi stimano, altri mi hanno accettata, altri ancora mi vedono come una "cacciatrice di taglie". Non è facile far notare gli "errori" a chi li commette. In ogni caso non lo considero il lavoro della mia vita, ma un'ulteriore esperienza. Continuo a studiare per il concorso e a collaborare con il WWF. L'altra sera il presidente mi ha detto:"Sei la ragazza più impegnata che conosca. Vai a Londra, torni, lavori, fai volontariato, ora vai lì..ora segui il corso là..sei una fonte inesauribile di energie!". Mi ha fatto sorridere. Invece, il veterinario, con il quale ho svolto alcune attività in veste di volontaria mi ha scritto che  gli mancherà il mio sguardo "entusiasta". Ora sapete tutto (o quasi):P Vi auguro una buona domenica ;D

"Ricordati che il miglior medico è la natura: guarisce i due terzi delle malattie e non parla male dei colleghi" (Galeno)

sabato 26 gennaio 2013

Londra #10 Random places

The O2 visto da Canary Wharf
Canary Wharf
Si tratta di un distretto da visitare dato che è considerato il principale centro finanziario britannico. Nota: nel 2006 Canary Wharf è scelto come base dell'istituto del Torchwood, negli ultimi due episodi della 28 stagione di Doctor Who, dove si consuma una tremenda guerra tra Dalek e Cyber-men causando la morte di migliaia di persone.
Metro di Canary Wharf ;D
Un adorabile bau bau

Tower Bridge e Tower of London
Sono rimasta piacevolmente colpita dalla tonalità turchese del ponte :P

Adoro i castelli!

Stratford
La zona dove ci ha lasciati il pullman Terravision proveniente dall'aereoporto.

Peckham Lodge
E' l'hotel presso il quale abbiamo soggiornato. E' situato nella zona 2 e ci è stato suggerito durante l'acquisto dei biglietti. Comodo ed accogliente, è suddiviso in due edifici. Dapprima ci siamo sistemati in una camera nuovissima, a dir poco fantastica. Tuttavia, a causa del malfunzionamento del riscaldamento ci siamo dovuti trasferire nel vecchio edificio. Bene, nel vecchio edificio c'era il problema dell'acqua calda. In ogni caso ci tornerei volentieri. Il personale è gentile e disponibile. La colazione è abbondante. Inoltre si può raggiungere il centro in poco tempo mediante un autobus attivo 24 ore. Il distretto è multietnico. I mercatini del distretto sono molto arretrati e poco igienici. Recatevi in centro o al Burger King.
Muro della pace di Peckham
La mia prima colazione :P
Westminster e Buckingham Palace
Vi ha fatto sbadigliare?:P

Cose che ho dimenticato di dirvi: visitate Marble Arch, ci sono alcune case bellissime!E' una zona un pò posh :) C'è anche la casa dove ha vissuto per un periodo di tempo Bolivar. Vicino il museo delle cere c'è la statua di Sherlock Holmes ed anche l'omonimo museo. Invece, in centro c'è una sorta di omaggio ad Agatha Christie. Una sorta di stuatua situata nei pressi di Covent Garden.

giovedì 24 gennaio 2013

Londra #9 Madame Tussauds e British Museum

Siamo quasi giunti al termine della rubrica "Londra". Oggi posterò alcune foto di due musei: Madame Tussaud (ovvero il museo delle cere) ed il British Museum. Per quanto riguarda il primo museo, vi consiglio vivamente di effettuare la prenotazione ed il pagamento online. In questo modo potrete pagare di meno ed evitare la fila. Sono rimasta piacevolmente sorpresa dalle statue del museo (mancavano le Spice Girls!Ogni tanto le rinnovano :P). Mi è dispiaciuto vedere Lady D in disparte e messa in un angolo, lontana dalla famiglia reale. Mio fratello mi ha scattato numerose foto con quasi tutti i personaggi presenti. In seguito siamo entrati nel tunnel della paura. Tutti urlavano, mentre io salutavo gli attori-zombie con un "Hi!":P Lo so, sono strana. In ogni caso devo dire che il tunnel era fatto davvero bene. Buio, luci lampeggianti, fili che ti accarezzavano i capelli e ogni tanto saltava fuori qualche mostro. Dopo il viaggio della paura siamo slaiti su delle navicelle. Avete presente i taxi londinesi?!?Siamo stati catapultati nella storia di Londra tra topi e strani odori. L'ultima tappa è stata la sala cinema. Abbiamo visto un cartone 3D con diversi supereroi. E' stato fantastico. Hanno proiettato il film all'interno della cupola e i sedili si muovevano e spruzzavano acqua a seconda delle scene. Molto realistico. Sul "British Museum" non ho molto da dire. Ho avuto l'impressione di essere in una sorta di Magna Grecia saccheggiata vista la quantità di reperti ateniesi e co.Un bacione!;D
Questa foto mi piace troppo xD
La prima statua del museo
I Beatles :)
Entrata del British Museum
Madame Tussauds

mercoledì 23 gennaio 2013

Londra #8 Natural History Museum

Ricostruzione dello scheletro di un Diplodocus ospitata nella hall del museo
Da brava biologa ho visitato anche il Natural History Museum. Un posto davvero incantevole. C'erano molte famiglie con bambini. Ho provato una strana sensazione. Non riesco a descriverla. Davanti la teca dell'orso polare c'era un bambino che imitava il verso dell'orso in tono di sfida. Il museo è suddiviso in quattro zone: rossa, verde, blu e arancione. Nella zona rossa ho scattato la foto con il Giant Panda. Chi mi conosce sa che adoro questa specie. La visita è completamente gratuita (ad eccezione di alcune mostre). Nei dintorni sono presenti altri due musei (Science Museum, Victoria and Albert Museum). Credo che Kensington sia un bel distretto. Mi è rimasto nel cuore.
Nota: dal Natural History Museum è possibile raggiungere i Grandi Magazzini Harrods a piedi.


martedì 22 gennaio 2013

Londra #7 Le vie dello shopping!

Regent Street
Molti vanno a Londra per fare shopping. Come in tutte le città, riesci a trovare qualcosa se ti impegni, ma spesso non ne vale la pena. Bisogna puntare su qualcosa originale del tipo "posso trovarlo soltanto qui". La maggior parte dei vestiti decenti sono made in Italy. In ogni caso, se avete tempo e voglia vi consiglio una passeggiata lungo queste strade: Oxford Street, Regent Street (c'è Hamleys, il più grande negozio di giocattoli), Carnaby Street (shopping di tendenza, in questa strada è stata inventata la prima minigonna). Obbligata la tappa ai Grandi Magazzini Harrods. Qui ho acquistato una borsa elegante firmata Harrods (non la classica borsa di plastica a forma di busta..orrenda!). Sono stata anche al Trocadero. Beh, non è altro che un comune centro commerciale. Vi consiglio vivamente di visitare Covent Garden, un posto molto caratteristico e amato anche dagli informatici per via del negozio Apple (un altro store è sito a Regent Street).

Una Lotus all'interno di un negozio
Trocadero
Covent Garden
Grandi Magazzini Harrods